LANGUEDOC-ROUSSILLON, Magrie
Paladino del Mauzac e creatore di bollicine imprescindibili.
Alain Cavaillès
"Arrivando qui, non sapevo potare una vigna, non avevo mai guidato un trattore né tanto meno vinificato. C'era solo una cosa che mi animava: avere delle vigne, fare del vino. Il riflesso fu allora di tornare nel paese dei miei antenati, Limoux, e tentare l'avventura." Nel 1999 Alain Cavaillès – dopo una breve carriera nel settore dei cosmetici – decide di trasferirsi a Magrie, piccolo villaggio nel cuore del terroir d'Autan, nell'alta valle dell'Aude in Occitania.
Senza alcuna base di agricoltura ed enologia, ma spinto da passione, tenacia e smisurato amore per la natura, acquista circa 5 ettari di vigne. I terreni sono di natura calcareo-argillosa; il clima è influenzato dal Mediterraneo, dall'Atlantico e dai Pirenei che creano condizioni uniche con temperature fresche, una costante ventilazione e buone escursioni termiche. Sin dall'inizio abbraccia l'agricoltura biologica e biodinamica, certificandosi come uno dei primi e migliori produttori di Blanquette nella zona.
Proprio a Limoux nasce nel 1531, per opera dei monaci benedettini di Saint-Hilaire, la Blanquette – pare sia stata la prima bollicina francese, precedendo lo Champagne di oltre un secolo. Di questa tradizione Alain è diventato fiero e orgoglioso difensore, in particolare del suo vitigno principe: il Mauzac. Un'uva locale poco apprezzata e valorizzata, caratterizzata da aromi di mela appassita e dalla sottile pruina bianca che ricopre le foglie, da cui il nome "Blanquette".
In cantina l'approccio è il meno interventista possibile: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, metodo classico per la Blanquette de Limoux e metodo ancestrale per la Blanquette Méthode Ancestrale. Ogni vite è una specifica entità che si evolve secondo un proprio schema preservando l'ambiente circostante. Ogni pianta ha una sua energia che trasmette nelle caratteristiche di ogni vino. Raccolta rigorosamente manuale, nessun prodotto chimico.
La gamma comprende diverse etichette: Les Bienveillantes (Blanquette de Limoux Brut con 90% Mauzac, 10% Chenin), Nostra Perla (Méthode Ancestrale dolce), Micromégas (Crémant de Limoux), più vini fermi. Bollicine fini e persistenti, cremose e avvolgenti, con profumi di frutta matura, fiori bianchi e agrumi. Vini che combinano la tipicità del Mauzac, la freschezza del Chenin e la lunga persistenza dello Chardonnay.
Alain si è rapidamente fatto conoscere come uno tra i primi e migliori produttori di Blanquette. Un vignaiolo che, senza esperienza ma con coraggio e determinazione, è riuscito a riportare in auge un terroir dimenticato e un vitigno misconosciuto. Le sue bollicine sono imprescindibili per chi vuole scoprire la vera anima della Languedoc spumantistica.
