BASSO MONFERRATO, Olivola, Alessandria
Schietta espressione di un Piemonte ancora incontaminato.
Cascina Gasparda
Il Basso Monferrato non è tra le prime zone viticole del Piemonte a essere nominata, ma in realtà qui si fa vino da sempre, infatti ogni casa ha una cantina e il territorio è ancora ricco di biodiversità: vigne, boschi, campi di seminativi, noccioleti, pascoli.
Anche Cascina Gasparda, nelle colline di Olivola, pare sia sempre esistita: la sua terra è stato il secondo lavoro degli uomini di famiglia e il vino veniva prodotto in parte per autoconsumo in parte per vendita in damigiane. Ugualmente per Roberto e Mauro, i fratelli che gestiscono ora l’azienda, è stato un secondo lavoro, sebbene da ventenni spensierati e inconsapevoli avrebbero tanto desiderato avere il weekend libero piuttosto che sporcarsi le mani con la terra.
Ma il richiamo della vigna è stato più forte e, ora, dal campo, non ne uscirebbero più.
Dei 12 ettari, metà è occupato da boschi e metà da vigneti di uve autoctone della zona. L’azienda si estende su appezzamenti diversi tra loro sia per esposizione che per suolo: la base è sempre argilla, ma c’è una gran presenza di marna che si fa sentire nei vini con tutta la sua mineralità.