BORGOGNA, Côte d’Or (Côte de Nuits), Premeaux-Prissey

Il cestista che divenne pioniere del bio.

Château de Prémeaux

Il Château de Prémeaux, edificio del XIX secolo costruita con le pietre dell'antico castello forte bruciato nel 1769, si trova a Premeaux-Prissey sulla prestigiosa Route des Grands Crus de Bourgogne, tra Dijon e Beaune. La storia della famiglia Pelletier inizia negli anni Trenta quando Auguste, il primo vignaiolo, combinava il lavoro in vigna con l'allevamento di bestiame. Le generazioni successive hanno progressivamente sviluppato la coltivazione dell'uva fino alla creazione del Château de Prémeaux da parte di Alain.

La svolta arriva con Arnaud Pelletier, quinta generazione. Giocatore professionista di basket, era in Nuova Caledonia per il servizio militare quando suo padre Alain si ammalò gravemente di cancro – conseguenza del pesante uso di pesticidi negli anni Ottanta. Arnaud tornò a casa e si gettò nella vinificazione, interrompendo immediatamente l'uso di tutti i prodotti chimici. Alto un metro e novanta, con l'aria di una rock star anni Settanta, Arnaud è stato tra i precursori della viticoltura biologica nella Côte de Nuits. Dal 2013 tutto il domaine è certificato biologico.

Oggi la proprietà conta circa 15 ettari distribuiti su appellazioni prestigiose: Hautes-Côtes de Nuits, Nuits-Saint-Georges, Côte de Nuits-Villages e due Premier Cru – Clos des Argillières e Clos des Corvées-Pagets – oltre a parcelle a Morey-Saint-Denis, Gevrey-Chambertin e Pommard. I vitigni sono quelli re della Borgogna: Pinot Noir per i rossi, Chardonnay e Aligoté per i bianchi.

In vigna vendemmia rigorosamente manuale, selezione acino per acino, nessun prodotto chimico. In cantina vinificazione tradizionale e affinamento in botti di rovere. I vini sono imbottigliati senza filtrazione. "Facciamo vino solo con l'uva," dice Arnaud. "Niente lieviti aggiunti, niente enzimi."

La cifra stilistica di Arnaud è il Pinot Noir pieno e fruttato. Una gamma impressionante di etichette provenienti dalle migliori appellazioni della Borgogna. Vini complessi, eleganti, espressivi del terroir. Un domaine familiare che coniuga rispetto della tradizione e approccio moderno, dove la passione per il vino si intreccia con un impegno totale per la sostenibilità. "Abbiamo vissuto lontano dalla civilizzazione per molti anni," racconta Arnaud. "Questa differenza si sente nei nostri vini, atipicamente deliziosi."