PROSECCO, Col San Martino, Treviso
Bolle che riscoprono un territorio.
Cristian Ronfini
Cristian Ronfini viene da tre generazioni di viticoltori a Col San Martino, nel cuore delle colline tra Conegliano e Valdobbiadene. La sua famiglia, con l'azienda Brancher, produce spumanti da trent'anni con passione e dedizione. Dopo il diploma alla scuola enologica di Conegliano nel 2013, Cristian entra nell'attività di famiglia occupandosi dei vigneti. Qui affina la sua tecnica, impara i segreti della viticoltura e matura la consapevolezza di voler esplorare una strada personale.
Col tempo cresce in lui il desiderio di sperimentare un proprio linguaggio espressivo. Così nel 2021, forte dell'esperienza accumulata, prende in gestione 1,3 ettari di vigne vecchie e dà vita al progetto Cristian Ronfini Contadino, un nome che esprime il profondo legame con la terra e la tradizione contadina.
In vigna coltiva Glera e Pinot Nero senza chimica, solo trattamenti di copertura rameici, zolfo, zeoliti e concimazioni organiche. In cantina l'intervento è minimo: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, pochissima solforosa, nessuna chiarifica né stabilizzazione. Il risultato? Un rifermentato col fondo – il Rusticale – e due metodi classici – Fuoricoro e SpiritoLibero – che raccontano le colline per quello che sono, senza filtri e senza compromessi.
"Alla base del mio modo di fare vino c'è il desiderio di trasmettere un territorio e una tradizione che valgono molto più del percepito creato negli ultimi vent'anni," spiega Cristian. Bolle fresche, immediate ma profonde. Vini vivi che non cercano di assomigliare a niente altro se non a se stessi. Spumanti che restituiscono dignità a una terra troppo spesso ridotta a marchio commerciale.
