ALSAZIA, Andlau
Un caleidoscopio di profumi e sapori.
Domaine Durrmann
Andlau è un antico villaggio dell'Alsazia famoso per ospitare un'abbazia fondata nel 1880 e due castelli, e per essere una delle culle del vino che qui si produce da oltre mille anni. Domaine Durrmann nasce nel 1979 quando André – nipote del nonno calzolaio che arrotondava lo stipendio coltivando uva e vendendola a terzi – decide di dedicarsi all'agricoltura a tempo pieno. Con moglie Anna mette insieme vari appezzamenti abbandonati, partendo da 1,5 ettari e raggiungendo gradualmente i 10 ettari attuali.
Yann, loro figlio, lavora in azienda sin da bambino e dal 2018 ha preso completamente le redini del domaine. Non solo si è ritrovato vignaiolo senza ereditare esperienza sul campo, ma ha avuto anche l'onore e l'onere di recuperare e riportare all'originario splendore le vecchie vigne in stato di totale abbandono. André è stato tra i primi vignaioli alsaziani a convertirsi al biologico nel 1998. Yann ha portato tutto ancora più avanti: dal 2007 produce vini senza aggiunta di solfiti, senza filtrazione, con un approccio sempre più naturale.
La tenuta si definisce "agroecologica" perché è un ecosistema basato sull'equilibrio tra flora e fauna: in vigna alberi da frutto proteggono le viti con le loro chiome e creano biodiversità, le pecore si occupano della concimazione del suolo in autunno. I Durrmann sono veri "eco-guerrieri": auto elettriche, energia solare per riscaldamento e acqua calda, impronta ecologica "zero trace".
I dieci ettari sono distribuiti su trenta piccole parcelle intorno al villaggio, con una diversità geologica eccezionale: arenaria, granito, scisto, calcare. Tre Grand Cru – Kastelberg, Wiebelsberg e Moenchberg – permettono di esplorare come la geologia influenzi il gusto del vino. Le varietà coltivate sono quelle tradizionali alsaziane: Riesling, Gewürztraminer, Pinot Gris, Pinot Blanc, Pinot Noir, Sylvaner, Muscat Ottonel.
In cantina vinificazione parcellare quando possibile, fermentazioni spontanee con lieviti indigeni in acciaio o vecchie botti di legno, nessun prodotto enologico per cambiare il gusto naturale. La vigna del Cru Kastelberg gode di una vista mozzafiato a 180 gradi sul paese, il fiume Andlau e l'Abbazia di Saint Pierre et Paul. Vini onesti e puri che esprimono il terroir alsaziano con grande valore e accessibilità. Un caleidoscopio di profumi e sapori che cambiano, vivono e si sviluppano nel bicchiere.
