CHIANTI COLLI FIORENTINI, Montelupo Fiorentino, Firenze
Otto secoli di storia, vini che guardano al futuro.
Fattoria di Sammontana
La Fattoria di Sammontana con l'adiacente chiesetta romanica del XII secolo era proprietà della famiglia Medici. Nel 1870 l'edificio principale, con la chiesetta, la fornace e l'intera azienda agricola fu acquistata da Michele Dzieduszycki, nobile polacco che amava l'Italia. Suo figlio Maurizio si specializzò in arte rinascimentale, sposò un'italiana e venne a risiedere stabilmente in Toscana. Il nipote Massimo fu il primo a focalizzarsi sulla qualità del vino. Oggi la quinta generazione è rappresentata da Daniele – che si occupa di vigneti e cantina – e da suo fratello Lorenzo, designer che cura le etichette della linea Primo Fuoco.
Quindici ettari di vigneti e oltre 3.000 piante di olivo degradano lungo la collina che limita a est la valle dell'Arno, a soli 20 chilometri da Firenze. Il terreno è alluvionale, pieno di scheletro – ghiaioso, ciottoloso – un terreno che molti chiamano "ingrato" ma che dona carattere e personalità ai vini.
Dal 2013 l'azienda è certificata biologica e biodinamica. In vigna sovescio, preparati biodinamici, difesa fitosanitaria solo con rame e zolfo in piccole quantità. In cantina fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, nessun additivo enologico, nessuna chiarifica né filtrazione. I bianchi fermentano in acciaio, i rossi in vasche di cemento. Gli affinamenti in acciaio, in anfore di terracotta da 500 litri – un richiamo all'antica fornace medicea – oppure in botti di legno.
La linea Primo Fuoco, che prende il nome dalla prima cottura che trasforma l'argilla in terracotta, comprende un bianco, un rosato e un rosso affinati in anfora. Interpretazioni sincere di un terroir che si differenzia da gran parte del Chianti classico. Vini che mantengono personalità e peculiarità, proprio come questa famiglia polacca attraverso cinque generazioni di Toscana.
