TRESSANO DI CASTELLARANO, Reggio Emilia
La spensieratezza che viene dalla terra.
Il Farneto
Sono gli anni Novanta quando Marco Bertoni, insieme al suocero Alvise, decide di cambiare vita all'insegna della sostenibilità. Acquista una casa colonica circondata da 34 ettari di terreno tra calanchi e boschi sulle colline reggiane, a Castellarano. Nasce Il Farneto, un microcosmo di biodiversità che spicca in un contesto prevalentemente industrializzato.
Oggi l'azienda conta 8 ettari vitati – di cui la metà dedicati alla Spergola, vitigno identitario di questo territorio – circondati da boschi, calanchi fossiliferi e natura rigogliosa. L'altopiano del Farneto si trova a 250 metri sul livello del mare, affacciato sulla valle del fiume Secchia. I terreni vivi alternano suoli calcarei, argillosi, limosi e sabbiosi che restituiscono acidità spiccata e freschezza.
Dal 2003 l'azienda è certificata biodinamica. Marco ha costruito attorno a sé un giovane gruppo di collaboratori – tra cui l'enologa Valentina Bronzoni – portando avanti un approccio inclusivo per tutto il sistema Farneto: ambiente, paesaggio, terra, uomo e frutto.
In cantina si sperimenta sempre. Rifermentazioni, spumantizzazioni col metodo ancestrale e vini fermi nascono da fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, senza filtrazioni, con solforosa minima. Spergola protagonista assoluta – in versione ferma, orange, rifermentata e spumantizzata – accompagnata da rossi di Marzemino, Malbo Gentile e Lambrusco Grasparossa. Spensieratezza e goduria in ogni sorso, ma con la serietà di chi sa che la vera leggerezza nasce solo dal rispetto profondo della terra.
