BORDEAUX, Médoc, Lesparre

Un Médoc che non ti aspetti.

Les Terres Dubien

Il Médoc è la terra del vino francese per eccellenza: grandi château, tannini importanti, legno abbondante, prezzi proibitivi. Benoît Joussot-Dubien, laureato all'Institut des Sciences de la Vigne et du Vin di Bordeaux, ha scelto di raccontare lo stesso territorio in modo completamente diverso. Nel 2020 fonda Les Terres Dubien, domaine artigianale di 3 ettari distribuiti tra tre comuni della penisola medocana a nord di Bordeaux – Saint-Yzans-du-Médoc, Couquèques e Lesparre. Tre comuni, tre terroir distinti, tre storie da raccontare in bottiglia.

Benoît si è lanciato naturalmente nel biologico e nella biodinamica certificata Demeter, convinto che l'espressione più autentica del terroir passi necessariamente per il rispetto del suolo e del vivente. In vigna alterna lavorazione del suolo e coperture vegetali parcella per parcella. Al posto della chimica usa infusi di piante raccolte direttamente nel domaine o nel Médoc, più rame e zolfo in quantità minime. La vendemmia è manuale, sempre con l'aiuto di tanti amici – "per dare un supplemento d'anima ai vini", come dice lui. In cantina estrazioni dolci senza pompa, lieviti indigeni, nessuna chiarifica, nessuna filtrazione. Affinamento da 8 a 18 mesi in vasche, vecchie botti e anfore a seconda delle etichette, tutte parcellari. Solforosa totale tra 0 e 30 mg/L.

Varietà coltivate: Merlot, Cabernet Sauvignon, Malbec. I terreni variano da parcella a parcella – calcari a Saint-Yzans, sabbiosi a Lesparre, calcari a ricci di mare a Couquèques, argillo-calcarei fuori Médoc – e questo si ritrova nei vini. Synopsis è l'etichetta più strutturata: vigne di selezione massale degli anni '60, Merlot e Cabernet Sauvignon su terroir calcareo di Saint-Yzans, 18 mesi di affinamento. Calouk nasce invece dai calcari a ricci di mare di Couquèques, altrettanto profondo ma con una mineralità tutta sua. Un Coup d'Ma Doc è la risposta ai vini del Médoc arcitannici e legnosi: Merlot e Cabernet Sauvignon su terreni sabbiosi di Lesparre, macerazione semi-carbonica, fresco e croccante come marameo alla tradizione. Initial BC è invece frutto di una collaborazione con Corinne del Château Bel Air La Royère a Blaye: 95% Merlot e 5% Malbec, setoso e leggero. Benoît porta avanti anche altri progetti collaborativi con vignaioli bordolesi fuori dal Médoc.

Vini vivi, territoriali, senza compromessi. Un Bordeaux che non ti aspetti.