MAREMMA, Poggio Murella, Grosseto
La Maremma, le sue uve più antiche e un’amaca.
Ranchelle
Cristoph Fischer ha lavorato per anni nell’Archivio fotografico di Firenze e ha mille storie da raccontare sul patrimonio lì custodito. La stessa cura del dettaglio e lo stesso spirito da custode lo hanno portato a creare Ranchelle, nel 2014: 4 ettari nella Toscana più meridionale, a due passi dalle Terme di Saturnia, con lo scopo di salvaguardare, questa volta, il patrimonio storico viticolo maremmano.
Prima ha preso in gestione una delle poche vecchie vigne della zona rimaste intatte: sessant’anni di età e numerosi vitigni autoctoni un tempo diffusi in tutta la Maremma, come Riminese, Nocchianello, Mammolo, Buonamico solo per citarne alcuni. Il vino da qui prodotto porta lo stesso nome della vigna: Millocchio che significa, appunto, mille gemme. Negli anni a seguire ha piantato viti nuove, ma di vitigni antichi, sempre nel rispetto dell’autenticità maremmana.
Se a Poggio Murella vi imbatterete in una bellissima insegna vintage che recita “Super Alimentari”, avrete trovato la cantina di Ranchelle che giace nel fondo seminterrato di quello che era il negozio di alimentari del paese.