SAN GIMIGNANO, Siena
La vernaccia tradizional - rivoluzionaria.
Simona Orsini
Podere la Castellaccia prende il nome da un antico castello del Novecento più volte distrutto e ricostruito e sulle cui rovine è stato poi concepito l’attuale complesso, organizzato attorno a un casale e a un fienile. Gli ettari vitati sono 8, ma qui si coltivano anche cereali e olive.
Il territorio non solo è bellissimo perché in uno dei borghi più belli d’Italia tra le colline più rinomate della Toscana, ma anche per un suolo a base calcarea con un’altissima densità di enormi e antiche conchiglie.
Qui perseverano una grande passione per i cavalli e una totale dedizione alla Vernaccia.
Vitigno di non facile gestione, richiede pazienza e attesa nel suo schiudersi completamente al mondo, ma in grado di regalare inaspettate bevute in tutta la sua versatilità.
E infatti “perché produrre una Vernaccia con lunga macerazione? Perché farlo con il Trebbiano è un gioco da ragazzi”, ci dice schiettamente Simona.