MAREMMA, Suvereto, Livorno

La vera identità dell'Alta Maremma toscana.

Tenuta TerraVita

Le vacanze sono il momento migliore per amori improvvisi e colpi di fulmine, e così è stato anche per Carlo, Andrea e Chiara. Questa volta però la scintilla è scoccata per un territorio: la Maremma toscana, nella parte che collega la campagna al mare… ma a differenza degli amori estivi, la passione non è svanita al rientro a casa e ha continuato a crescere fino a mettere radici, e più precisamente radici di vite.

Carlo, Andrea e Chiara recuperano un vigneto abbandonato in località Notri, impiantato nei primi anni Ottanta, posando così il primo mattoncino per costruire la loro azienda agricola. Nel corso degli anni TerraVita cresce fino ad abbracciare alcuni terreni in località Gregana e Palazzotto, e affiancando alla produzione di vino anche quella di olio e l’attività ricettiva. Come per il primo vigneto anche in questo caso l’avventura inizia con il recupero di una proprietà abbandonata: gli spazi esistenti vengono interamente ristrutturati, ricavandone la cantina, la barricaia, la sala degustazione e sette appartamenti.

Oggi vengono prodotti vini da uve Sangiovese, Petit Verdot, Grenache e Cabernet Franc, a coltivazione biodinamica e sparse in tre località diverse per esposizione e suolo. Il bosco circostante svolge un ruolo importantissimo, non solo quale polmone essenziale, ma insieme alle colline metallifere, ai fiumi Cornia e Milia e al mar Tirreno crea un’oasi di biodiversità.