Tre.Mi.La.

ETNA, Milo, Catania

L'Indiana Jones dell'Etna.

Tre.mi.la.

Se Gloria Di Paola fosse la protagonista di un film, il titolo sarebbe: "Alla ricerca del DNA perduto". L'Indiana Jones dell'Etna non avrebbe potuto abitare in altro posto nel mondo: guida escursionistica del vulcano per anni, oggi vignaiola. È lei stessa un vulcano non solo di idee, ma soprattutto di fatti.

Il progetto nasce nel 2018 come evoluzione naturale della passione per la vigna ereditata dai nonni. Primo imbottigliamento nel 2019: tremila bottiglie – come l'altezza del vulcano, come l'acronimo dei tre paesi dove si trovano le vigne. Trecastagni sul versante sud dove la vigna più vecchia apparteneva al nonno. Milo sul versante est dove nascono il bianco e il rosato. E poi c'è Lavinaio, zona che un tempo era tutta vite prima di essere estirpata per far posto agli agrumeti.

Dal 2022 aggiunge un altro ettaro sul versante occidentale ad Adrano – la zona esclusa dalla DOC Etna – dove il DNA etneo è ancora più autentico. Qui sopravvivono varietà come Pannofino e Bianchetta, frutti antichi come la mela Gelato Cola, e terrazzamenti così ripidi che sembrano raggiungibili solo con una liana. Proprio qui giace un antico palmento che Gloria vorrebbe ripristinare.

Oggi l'azienda conta circa 2,5 ettari vitati più mezzo ettaro da impiantare. Le varietà sono Carricante, Catarratto, Grecanico, Minnella, Nerello Mascalese e Trebbiano. Nel 2021 Gloria allestisce una piccola cantina urbana nella casa del nonno a Trecastagni.

In cantina fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, nessuna temperatura controllata, travasi secondo il calendario biodinamico, nessuna filtrazione né chiarifica. Le etichette principali sono Generazioni – il Carricante macerato in due versioni – più altre espressioni di bianco, rosato e rosso. Vini che sanno di vulcano, di lava, di cenere. L'Etna come non è mai stato visto né assaggiato.