BURGENLAND, Gols

Vini autentici per palati senza pregiudizi.

Weingut Heinrich

Nel 1989 Gernot Heinrich torna alla piccola azienda dei genitori a Gols, nel Burgenland, con un ettaro scarso di vigne. Insieme a Heike – che aveva conosciuto in un beer garden a Salisburgo mentre lei lavorava nella moda – fonda nel 1990 una tenuta parallela con ambizioni ben più grandi. Oggi Weingut Heinrich conta 100 ettari interamente biodinamici, certificati Demeter e Respekt Biodyn.

L'azienda sorge nella regione del Burgenland, la più calda dell'Austria orientale, al confine con la Slovenia. Un territorio ricco di biodiversità dove le vigne si snodano intorno al lago Neusiedl. I terreni spaziano da strati calcarei fossili spessi un metro sull'Alter Berg a Winden, a suoli aridi di ardesia sull'Edelgraben a Breitenbrunn, fino a suoli sabbiosi e argillosi con ghiaia sul Gabarinza e sul Salzberg a Gols.

Nel 2006 la svolta: l'intera proprietà viene convertita al biodinamico. Gernot e Heike sono stati tra i primi produttori del Burgenland a puntare sui rossi di qualità – Blaufränkisch, Zweigelt e Sankt Laurent – quando l'Austria era conosciuta solo per i bianchi. Le varietà coltivate sono quelle tradizionali piantate nelle aree più vocate. Nel tempo si è dato spazio anche a uve rare o quasi scomparse come Muskat Ottonel, Neuburger, Welschriesling, Roter Traminer.

La massima aspirazione della famiglia Heinrich è rendere il vino un mezzo per dare voce alla natura: per farlo creano un ecosistema in cui tutti i soggetti interagiscano in modo sano e simbiotico. In cantina l'ingrediente principale è il tempo, che libera i vini dalle sovrastrutture e li plasma secondo le loro esigenze espressive. Fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, macerazioni lunghissime – alcune per qualche mese, altre addirittura per anni – affinamenti in anfore di terracotta e botti grandi, nessuna filtrazione.

La gamma comprende sia vini "classici" che interpretazioni radicali come la linea Freyheit (libertà) e i celebri "Naked" – Naked Orange (bianco macerato), Naked Red, Naked White – vini naturali non filtrati con minima solforosa. Vini che parlano di tensione e vitalità, che vivono, si sviluppano e cambiano, creando armonia ed equilibrio. Genuinità e autenticità per palati senza pregiudizi.