ALSAZIA, Saint-Hippolyte
Cofermentazioni, macerazioni e tripudio delle uve alsaziane.
Domaine Muller-Koeberle
Correva l’anno 1961 quando Eugène Muller e Jean Koeberle decisero di piantare la prima vigna di Pinot Nero a Saint-Hippolyte diventando, praticamente, i fondatori dell’omonima denominazione. Solo con il figlio David, però, si assiste alla svolta naturalistica sia in vigna che in cantina e l’adesione alla certificazione Vin Méthode Nature che prevede un rigoroso disciplinare.
27 ettari di suoli ricchi di minerali e di zone altamente vocate dove il paesaggio si differenzia in vigne, siepi, alberi da frutto.
I vini sono sempre più golosi: dalle macerazioni alle cofermentazioni di uve bianche e rosse, ogni anno aspettiamo di scoprire le nuove produzioni. Così come attendiamo le etichette: piccoli capolavori artistici che riprendono i tatuaggi di David e della moglie Marianne, create dalla superstar alsaziana del tatuaggio Jubsyking.
Un’ospitalità, quella dei Muller-Koeberle, che si avverte non appena lo sguardo cade sul grandissimo barbecue circolare che si trova in giardino, sulle quattro camere per i visitatori e sul tavolo conviviale che appaga il desiderio di accoglienza con pranzi e cene dove si aggiunge sempre un posto a tavola.