• Vigne di Confine è una piccola realtà familiare siciliana, con radici che risalgono a più di 60 anni fa ma con un progetto recente e giovane, focalizzato sul recupero di vecchie vigne.

  • Le vigne sono situate tra Adrano e Biancavilla, sul versante SudOvest dell’Etna, ad un’altitudine tra i 750 ed i 1.000 metri sul livello del mare. Il suolo è vulcanico e ricco di minerali, in un microclima con forti escursioni termiche.

  • Raccolta manuale delle uve, da vigne di 80-90 anni. Fermentazione spontanea in acciaio con lieviti indigeni e macerazione sulle bucce di 13 giorni. Nessun controllo della temperatura e nessun uso di lieviti, filtrazioni o chiarifiche. Tutto il processo, dalla coltivazione alla vendemmia, avviene manualmente senza l'uso di macchinari o prodotti chimici, per preservare le qualità naturali delle uve. Il vino affina per alcuni mesi in acciaio inox, prima dell’imbottigliamento finale.

  • Colore giallo dorato, con riflessi ambrati. Al naso è minerale con note sulfuree, pietra focaia e fiori bianchi. In bocca vivace, fresco e persistente.

    Ottimo con pesce, carni bianche e cucina vegetale. Perfetto a tutto pasto per chi ama gli orange wine freschi e vivi.

  • L’acronimo BN (Bocca Nuova) prende il nome da uno dei crateri principali dell’Etna, in omaggio al territorio che rende il vino riconoscibile e fortemente identitario.