• In Sordina è il progetto dei Colli Berici nato nel 2019 con Camilla Oboe e Michele Mancassola; recupera vigne storiche e persegue la viticoltura naturale con interventi minimi in cantina.

  • I vini nascono sui Colli Berici di Lonigo, in terreni di origine marina ricchi di argilla e sedimenti; i filari di Glera provengono da vigne recuperate con età variabile.

  • Le uve Glera vengono raccolte e sottoposte a una breve macerazione a contatto con le bucce (circa 3 giorni), seguita da fermentazione spontanea con lieviti indigeni in acciaio; in primavera si procede alla rifermentazione in bottiglia aggiungendo mosto, senza sboccatura, lasciando il vino con il suo deposito per preservare freschezza e complessità tattile. Dopo la rifermentazione il vino riposa in bottiglia con il fondo; l'obiettivo è preservare la bolla sottile, la sapidità e la pulizia aromatica senza passaggi in barrique o filtrazioni invasive.

  • Paglierino velato e perlage sottile; al naso emergono frutta bianca, cenni floreali e note lievi di crosta di pane; al palato è fresco, sapido e con finale minerale e una bolla gentile.

    Ideale da bere giovane, a 8-10°C, come aperitivo o con piatti di pesce azzurro, formaggi freschi e fritture leggere; accompagna bene anche antipasti a base di verdure e ricotta.

  • Il del progetto richiamano il toponimo Sordina; la prima produzione di In Sordina iniziò nel 2019 con poche bottiglie di Glera rifermentata, esprimendo l'idea di vini fatti "in punta di piedi".