• Vigne di Confine è una piccola realtà familiare siciliana, con radici che risalgono a più di 60 anni fa ma con un progetto recente e giovane, focalizzato sul recupero di vecchie vigne.

  • Le vigne sono situate tra Adrano e Biancavilla, sul versante SudOvest dell’Etna, ad un’altitudine tra i 750 ed i 1.000 metri sul livello del mare. Il suolo è vulcanico e ricco di minerali, in un microclima con forti escursioni termiche.

  • Raccolta manuale delle uve, da vigne di 35-45 anni. Fermentazione spontanea in acciaio con lieviti indigeni e macerazione sulle bucce di 5 giorni. Nessun controllo della temperatura e nessun uso di lieviti, filtrazioni o chiarifiche. Tutto il processo, dalla coltivazione alla vendemmia, avviene manualmente senza l'uso di macchinari o prodotti chimici, per preservare le qualità naturali delle uve. Il vino affina per alcuni mesi in acciaio inox, prima dell’imbottigliamento finale.

  • Color porpora con riflessi rubini. Al naso frutti rossi (mora, mirtillo e fragola) e note erbacee. In bocca fresco con tannino persistente.

    Ottimo con carni rosse, carni bianche, salumi e formaggi; ideale per abbinamenti mediterranei, anche delicati.

  • Il nome Vino Confuso ironizza sulla ricchezza e varietà degli uvaggi. Un vino moderno che rende onore alle varietà storiche, più o meno diffuse, dell’Etna.