• Vigne di Confine è una piccola realtà familiare siciliana, con radici che risalgono a più di 60 anni fa ma con un progetto recente e giovane, focalizzato sul recupero di vecchie vigne.

  • Le vigne sono situate tra Adrano e Biancavilla, sul versante SudOvest dell’Etna, ad un’altitudine tra i 750 ed i 1.000 metri sul livello del mare. Il suolo è vulcanico e ricco di minerali, in un microclima con forti escursioni termiche.

  • Raccolta manuale delle uve, da vigne di 80-90 anni. Fermentazione spontanea in acciaio con lieviti indigeni e macerazione sulle bucce di 5 giorni. Nessun controllo della temperatura e nessun uso di lieviti, filtrazioni o chiarifiche. Tutto il processo, dalla coltivazione alla vendemmia, avviene manualmente senza l'uso di macchinari o prodotti chimici, per preservare le qualità naturali delle uve. Il vino affina per alcuni mesi in acciaio inox e barriques di castagno, prima dell’imbottigliamento finale.

  • Colore granato con riflessi rubini. Al naso frutti rossi (mora e mirtillo) e note speziate (liquirizia, vaniglia, orzo torrefatto e carrubo). In bocca caldo e lungo, con tannino elegante.

    Ottimo con carni rosse, carni bianche saporite, formaggi semistagionati e piatti a base di verdure arrosto o alla griglia; ideale per abbinamenti mediterranei saporiti.

  • L’acronimo VRGN (Voragine) prende il nome da uno dei crateri principali dell’Etna, in omaggio al territorio che rende il vino riconoscibile e fortemente identitario.