BUGEY, Argis

Un elegante intreccio tra montagna, pianura, uve savoiarde e uve borgognone.

Les Grangeons de l’Albarine

La Savoia possiede tantissimi vitigni autoctoni perché la maggior parte dei vigneti sono situati ad alta quota in posizioni impervie ed è popolata da un gruppo di viticoltori intenzionati a valorizzare il territorio e a proteggere, al tempo stesso, l’ecosistema.

Bugey è una bellissima zona stretta tra la Montagne du Chat e la Jura, contraddistinta da boschi e solo 500 ettari di vigne. Prima dell’arrivo della fillossera, era una delle denominazioni viticole più grandi del sud della Francia. I suoli sono calcarei detritici d’origine glaciale e le altitudini medie si aggirano attorno ai 400 metri. Vi si coltivano principalmente Mondeuse, Gamay, Altesse, Chardonnay e Pinot Nero.

Luc Bauer ha trovato qui il suo angolo di paradiso: 3 ettari ai piedi della Roche de Narse, una piccola roccia di montagna che è area protetta per la sua ricca biodiversità. E quando si dice omen nomen: Bauer significa agricoltore in tedesco e le grangeons sono le tipiche costruzioni di pietra utilizzate come ricovero degli attrezzi e di una pressa, per lavorare la terra e fare il vino direttamente in vigna.