• Weingut Heinrich, fondato da Gernot e Heike Heinrich nel 1990 a Gols, è pioniere della viticoltura biodinamica in Burgenland, Austria.

  • I vigneti si estendono nel Burgenland, vicino al Neusiedlersee, su terreni di loess, calcare e scisto. Clima continentale, viti anche vecchie, coltivate con cura per biodiversità.

  • Fermentazione spontanea in tini di legno, macerazione sulle bucce di circa 3 settimane con pressatura tradizionale. Il vino affina poi in diverse tipologie di legno, prevalentemente usato. Tutto il processo segue pratiche manuali, artigianali e biologiche, con attenzione alla vitalità del suolo, all’equilibrio e alla trasparenza territoriale. Il vino non è filtrato né chiarificato.

  • Al naso sprigiona ciliegia scura, pepe nero e sottobosco. In bocca è succoso, fresco, elegante, con fini tannini e mineralità spiccata.

    Ideale con carni rosse, pollame, piatti tradizionali austriaci e primi piatti saporiti. Perfetto anche con formaggi semistagionati o salumi speziati.

  • La vinificazione segue rigorosi principi biodinamici. Il Blaufränkisch Leithaberg è considerato una delle espressioni più pure e identitarie del terroir del Burgenland.