• L’azienda Francesca Barracco, a Mazara del Vallo, è gestita da Roberto Bruno e famiglia, con vigneti storici e coltivazione biologica.

  • I vigneti sorgono tra le contrade Roccazzo e Minneno vicino a Mazara del Vallo, su suoli argillosi a 50 m s.l.m. Le viti, allevate a Guyot, vantano spesso oltre 50 anni di età e sono coltivate senza chimica.

  • Questo Nero d’Avola viene raccolto manualmente tra la prima e la terza settimana di settembre. Le uve svolgono fermentazione spontanea con lieviti indigeni, macerando sulle bucce per 15 giorni in acciaio; non subisce chiarifiche o filtrazioni e le quantità di solfiti sono minime secondo necessità. Il vino affina in acciaio per 6 mesi, e successivamente in bottiglia

  • Colore rosso rubino intenso. Al naso emergono intense note di ciliegia, prugna matura, spezie e cacao. In bocca è deciso, dotato di acidità e sapidità.

    Perfetto con antipasti di salumi e formaggi stagionati, risotti saporiti e secondi piatti di carni rosse o selvaggina. Ideale anche con piatti strutturati.

  • Il nome richiama la memoria di Giovanni Barracco, magistrato e fratello del produttore Roberto, sottolineando la forte identità familiare e territoriale della cantina.