• Simona Orsini e Alessandro Tofanari producono vini da oltre vent’anni nella zona di San Gimignano, valorizzando varietà autoctone.

  • Le vigne di Sangiovese sorgono nei pressi di San Gimignano, su suoli collinari tipici della Toscana, ricchi di argilla e con buona esposizione solare.

  • La vinificazione prevede fermentazione in acciaio con macerazione sulle bucce per 15 giorni, favorendo un’estrazione bilanciata di colore e tannini. Utilizzo di lieviti indigeni, svinatura e successivo affinamento in acciaio mantengono freschezza e tipicità varietale. Dopo la fermentazione malolattica, il vino non viene nè chiarificato nè filtrato per conservare integrità aromatica e gustativa.

  • Colore rubino vivace, profumo di ciliegia, piccoli frutti rossi ed erbe mediterranee; in bocca è fresco, sapido, con tannini morbidi e finale leggermente balsamico.

    Ottimo con primi piatti toscani, carni bianche grigliate o arrosto, tagli di manzo freddi e salumi. Ideale anche con formaggi semistagionati in serate informali e conviviali.

  • Il nome “Sangì” gioca sull’identità territoriale: un Sangiovese nitido, diretto, che esprime la quotidianità e la semplicità vinicola della Toscana artigiana.